Se gli LLM arriveranno ad un livello in grado di generare, partendo da una cleanroom, qualsiasi software nel giro di poche settimane, chi avrà ancora interesse ad innovare se non come opensource? Per anni chi sviluppava un codice per primo aveva il vantaggio competitivo che copiarlo per i concorrenti aveva comunque un costo alto e poteva richiedere degli anni... Ora questo vantaggio diventa sempre più sottile, un modello di business che si basa sul codice chiuso probabilmente non ha un grande futuro, mentre i modelli di business basati su codice opensource erano già pensati per funzionare con altri meccanismi ed introiti.
Per le tendenze sono curioso, non ho mai visto licenze che "vanno di moda" se potessi linkarmi qualcosa da leggere in merito sarebbe molto interessante e culturalmente utile.
Diciamo che da report tipo: https://www.opensourcestartups.com/2026
In cui un 23% (MIT) + 20% (Apache2) ed un 20% AGPL. Pero dipende molto anche dalle communities w dal linguaggio,i progetti in rust tendono ad essere principalmente dual licensed su MIT e apache... Mentre AGPL è parecchio osteggiata...
Poi ci sono tutti quei progetti con licenze "originali" tipo timescaledb, surrealdb, che nascono così per preservare una sostenibilità economica...
Ciao Lorenzo, premetto che, per scelta, non uso YouTube, quindi il link al video senza qualche informazione in più, nel mio caao è poco informativo. Se oltre al link al video ci fosse stato il link alla pagina di progetto o al repository avrei trovato l'informazione più fruibile. Tutto qui.
Dopo aver capiti meglio il progetto confermo che quello che fa: pdfix mi trovo a farlo spesso da linea di comando. Lo proverò.
Molto interessante anche la scelta della licenza, che mi sembra vada un po' controcorrente, almeno rispetto ai trend che ho percepito io, ma che penso lo renda ancore più interessante.
In bocca al lupo per il progetto
Perche non mettere il link al repository/codice invece di dire che è opensource?
Come si differenzia da draw di liberoffice o da funzionalità simili offerte da onlyoffice? Io di solito non uso 1000 app, mi limito a queste due più inkscape se devo estrarmi immagini e/o vettorializzarle.
Se dici che una tecnologia è inevitabile salti tutte le discussioni riguardanti il come ed il dove e fino a che punto si può usare una tecnologia. Serve per abbassare il senso critico e dare per data una cosa che non lo è... È funzionale al marketing... Come la sua milantata pericolosità.... Se siamo pericolosi non potete ignorarci etc...
Detto questo, far finta che non ci sia, può forse funzionare in un primo momento, ma è chiaro che un impatto lo sta già avendo su molti lavori, non perché sostituisca lavoratori in se e per se, ma perché cambia il modo e le modalità di lavoro. Scardina alcuni punti e kpi che ora hanno ancora meno senso...
È importante riuscire a mantenere il senso critico, il raziocinio, e la responsabilità su quelli che si fa e sul come lo si fa.
Mi sarei aspettato di vedere il link al codice... Cmq con LaTeX personalmente non mi ci trovo male, con overleaf (self-hostabile) si può scrivere a più mani ed hai git per le modifiche ed il tracking..
Più moderno e che risolve una serie di limiti strutturali del LaTeX c'è: Typst.
Non mi è chiara la nicchia di utenti a cui si rivolge Pecie... ma in bocca al lupo!
L'approccio che secondo me deve perseguire la UE deve essere quello di scegliere protocolli e servizi federati e federabili. E poi ognuno è libero di farsi la sua implementazione/versione.
In generale affidare ad uno stato/azienda straniero/a software/hardware che sta alla base di servizi essenziali: sanità, anagrafe, esercito, PA, etc. È una follia ed un errore.
I criteri: costa meno, usabilità, diffusione e convenienza dovrebbero venire solo dopo che i requisiti di avere piena disponibilità e controllo del codice e dell'hardware su cui girano le cose siano pienamente soddisfatti.
Bhe non stupisce che l'articolo originale sia stato fatto da politico.eu che è americana... Hanno tutto l'interesse per far affondare il più velocemente possibile l'idea.
Ultimamente si sta spingendo/sperimentando abbastanza con:
- chat: element utilizzato da forze di polizia ed eserciti di vari stati eu
- office/workspace: laSuite (fr), OpenDesk (de)
- linux/distro: dawo (nl), gendbuntu (fr), Turingia Linux (de), Bundeswehr (de), erpac (it), Guadalinex, LliureX, MoLinux, Meduxa, Vitalinux (tutte: es), EU OS (eu)
Avere una istituzione o un paese che passano ad un sistema completamente opensource e self-host crea un problema per gli US.
Secondo me la questione non è tanto chi e dove si trova il capofila del progetto, nei commenti hwupgrade si dice che element è UK, va bene, ma se ho il codice me lo posso installare e gestire in autonomia. Quello che deve essere invece indipendente sincronizzato e duplicato sono i repository su servizi US: github, pypi, crates etc questi contano molto di più e possono essere spenti nel giro di poco.
I may move to tuta if I can
I'm with tuta but in term of integrability I don't feel there is a huge difference...