L'approccio che secondo me deve perseguire la UE deve essere quello di scegliere protocolli e servizi federati e federabili. E poi ognuno è libero di farsi la sua implementazione/versione.
In generale affidare ad uno stato/azienda straniero/a software/hardware che sta alla base di servizi essenziali: sanità, anagrafe, esercito, PA, etc. È una follia ed un errore.
I criteri: costa meno, usabilità, diffusione e convenienza dovrebbero venire solo dopo che i requisiti di avere piena disponibilità e controllo del codice e dell'hardware su cui girano le cose siano pienamente soddisfatti.