[–] 1 point 4 weeks ago (1 child)

Hmm. Non capisco, lo dice il README stesso che è una reimplementazione, non un reverse engineering. Reverse engineering è quando hai un particolare formato (i file PSD, ad esempio) e crei un software in grado di leggerli e modificarli. In questo caso probabilmente hanno fatto reverse engineering del formato PSD, ma non dell'app in sé. L'app è scritta da zero e non avrebbe neanche senso "reingegnerizzare" l'app.

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    Se siete abbonati a Spotify e lo usate sul computer (io lo uso per ascoltare musica in sottofondo mentre lavoro), avrete sicuramente notato che il client ufficiale per desktop è di una pesantezza assurda.

    Uno sviluppatore italiano ha creato un'alternativa identica nell'aspetto, ma estremamente leggera!

    Sì, è fatta con l'AI, ma sembra molto promettente. E mi fa chiedere: perché un'azienda grande come Spotify non è in grado di fare un clinet nativo e performante, e invece continua a usare un browser embeddato in Electron?

    Uno sviluppatore singolo, da solo, è riuscito a creare un client leggerissimo e anche più ricco di funzioni di quello originale!

    Qui il repo git, ormai con quasi 7000 stelle: https://github.com/crmne/spotifast

    [–] 2 points 1 month ago (2 children)

    Un po' slop questi programmi. Non voglio giudicare l'AI necessariamente come una cosa negativa, magari c'è margine di miglioramento, però boh, ora come ora...

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  • [–] 1 point 1 month ago (1 child)

    Esatto. Il problema è riuscire a superare il limite del veto, trovando tutti d'accordo.

    La maggioranza qualificata renderebbe molto più facile prendere decisioni importanti, senza il ricatto di un singolo paese "ribelle"

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