[–] 1 point 2 days ago (2 children)

@irenet @fediverso @blackout @devol Il problema dei social network (quelli commerciali) è che illudono la persona di poter essere visibile e avere tanti contatti senza sforzo. Solo quando sei "nel giro" da abbastanza tempo, ti rendi conto che per avere metà del traffico che vorresti, devi pagare uno sproposito o fare spam. Qua invece devi costruirti un network a manella.

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  • [–] 1 point 2 days ago

    @irenet @fediverso @devol stessa passione che ho io (ho messo il mio writefreely in selfhost) ma sto notando che se ne stanno sviluppando anche altri. Sembrano interessanti pure Madblog di Fabio Manganiello, e omicron.blog (anche lui selfhostabile) che però è ancora immaturo).Io ho sempre bloggato tramite WordPress, ma ne stanno nascendo un sacco

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  • [–] 3 points 5 days ago*

    @macfranc @informatica Io sono super affascinata dal mondo dei robot umanoidi. Non so se hai visto il video di Glide Agent che ho postato un paio di giorni fa (macchina a cui parli, ti descrive e ti accompagna nei posti) io mi figuro la possibilità di avere un robot con gambe e braccia - a differenza del glide che è un carrellino, perché potrebbe fare le scale senza problemi, potrebbe prendermi per un braccio e tirarmi via da un ostacolo o da un pericolo, potrebbe integrare dei sensori lateralmente, dove se fosse una persona ci sarebbero le orecchie, in modo da potersi interfacciare con lui vocalmente anche in posti super affollati.Per capirsi, a me non interesserebbe il lato "bambola" del robot, ma "braccia gambe tronco testa", detta come va detta, mi servirebbero affinché il robot si muovesse senza troppi problemi in un mondo fatto a misura di umano maschio etero cis sano e forte come se non esistesse altro.Poi possiamo dire tutto quello che vogliamo delle politiche super discutibili di meta, a livello di riservatezza e detenzione dei dati. Possiamo dire che sono gli unici tra le realtà tecnologiche a essere direttamente in contatto con le associazioni americane dei disabili della vista, nessun altro lo fa, questi sono semplicemente i fatti e non determinano che meta sia più seria di altre. Il punto è che ci siano solo loro.E comunque, vedo solo io la scomposizione? "io + orbo + mutande = robot umanoide"

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  • [–] 1 point 1 week ago

    @devol @fediverso i fuffaguru puoi solo arginarli. Come l'accaivvù. Una volta che ce li hai in mezzo ai piedi, stanno là... puoi solo renderli non rilevabili non trasmissibili - almeno fin che non si trova il giusto serbatoio che li tiene in piedi e lo si chiude definitivamente. Ci vuole tempo ☢️☣️

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  • [–] 1 point 1 week ago (2 children)

    @devol @fediverso Mi ci riconosco. Non nei guru da social, ma nelle persone "entry level". Usare il pc da quasi 40 anni non mi rende una persona esperta di reti e sistemi, malgrado la familiarità che ho per le linee di comando. E a me sulla questione vps ha indirizzato Elena Rossini coi suoi racconti sul selfhost da principiante. A gennaio 2026 ho fatto il salto nel buio 🧑‍🦯 mi sono presa una vps e ho messo su yunohost, che ulteriormente non fa di una persona un sysadmin, perché "trasforma" un server in una piattaforma gestita, cloud o dedicato che sia, insomma se uno si piglia un server dedicato e ci schiaffa su yunohost, è come avere l'automobile di lusso per andare a fare la spesa in centro. Siamo delle utilizzatrici di base sia io sia Elena Rossini.Lascia poi stare i guru, perché i fuffaguru dei sysadmin sono gli stessi che sanno tutto di pallone, di virologia, cucina e chimica tutto insieme.

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  • [–] 1 point 1 week ago (4 children)

    @devol @fediverso Vero, verissimo che certi dettagli fondamentali non sono alla portata di chi è poco addetto all'informatica. Diciamo che, rispetto alla vps, un server dedicato ha bisogno di competenze MOLTO più alte per tenerlo su.Fammelo dire chiaro, chiarissimo: all'inizio anch'io mi ero convinta di avere TUTTO il controllo già potendo entrare via ssh su un server e infilarci quello che voglio. Invece l'hw è condiviso con altri.So solo che nel caso di server dedicati, i costi lievitano. E c'è bisogno di competenze molto, molto molto più elevate.

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  • [–] 1 point 1 week ago

    @differx @fediverso@diggita.com @fediverso@feddit.it @unoacademy @radiopopolare @radiocittaperta @radiondadurto @ondarossa Io (parte tecnica) e Alessandro (content writer) di @plusbrothers abbiamo tagliato Facebook a gennaio 2025, Instagram e tiktok mai avuti, abbiamo trascinato la pantofola (vivacchiato) continuando con WordPress per un anno e mezzo dopo il wp drama del 2024, e ora abbiamo lasciato anche quello. Provocatorio? Il termine "remigrazione" ci è venuto davvero parlando di ripubblicare i contenuti passati. Pensare migrazione, voler dire ripubblicazione, è uscito remigrazione" proprio da me e anzi oggi invece di scrivere "futuroprossimo" per taggare un blog, stavo per scrivere futuronazionale.Diciamo che se per alcuni strumenti può essere facile passare da uno chiuso a uno aperto, non è sempre così semplice - io non nascondo di mantenere ancora YouTube premium lite per avere alcuni canali senza annunci, i cui creator sono privi di alternativa parallela sulle piattaforme standard podcast.

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  • [–] 1 point 2 weeks ago (3 children)

    @filippodb @fediverso Gli spammer hanno davvero rotto il cazzo. Si può dire? Primo, perché rompono. E se amministri una comunità volendo mantenerla attiva, perdi tempo per niente. E secondo perché, dal punto di vista del solo utilizzatore, ti costringono a mettere sempre più motori di verifica che ti umiliano appena entri nel sito/social in questione: "verifica se sei umano" ma va in mosca, scusa tanto. Io devo confermarti di essere umano, o tu server devi contrastare i bot?Pensa che dal 2025 (non saprei dirti quale data), per gestire i commenti sul blog WordPress, io e il collega abbiamo dovuto letteralmente rovistare nella merda (commenti in moderazione e commenti spam) entrandoci dentro con tutto l'avambraccio, in cerca di QUALCHE commento buono in mezzo alle feci. Cripto, farmaci sessuali, steroidi, anabolizzanti, immagini di sesso più o meno consenziente, sicari su commissione, e complimenti palesemente generati da robot.Davvero si arriva a non capire più chi è chi.

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  • [–] 1 point 2 weeks ago (1 child)

    @M_M @fediverso @amministratore tutte queste storie di cloud che fanno crollare i servizi bancari, più la storia dei frigoriferi ai supermercati, ecc... ti fanno capire quanto fragile sia l'infrastruttura su cui si regge tutto il sistema mondo, basata sull'informatica.

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    Fabio Concato - e ti ricordo ancora. @musicaUna canzone del 1984 che descrive i sentimenti ingenui di affetto tra due bambini maschi. Niente di erotico, solo tenero. Sentire quel brano e provare pena per Vannacci è stato immediato. Non so molto di com'era il generaglio quando era solo il piccolo Roberto, forse Rob, forse Roby, all'asilo o alle elementari. Lui descrive nei suoi libri di avere avuto una madre mezza despota, e la moglie uguale. Dice di essere sempre stato contrario alle regole fin da piccolo. Nel suo libro vede come un pregio la repressione delle emozioni...Io boh. Ho provato un disagio tremendo a sentire questa canzone di Concato, perché non ho visto Fabio. Ho visto Roberto. Ho visto un contesto sociale (e poi lavorativo) che l'ha represso a tal punto, da renderlo cinico. Da preferire buttarsi sul militare e far carriera lì, dove non potrà mai essere quello che, in fondo in fondo, è. Lo senti da come parla dei gay quanto sia represso. Vuole impedire agli altri quello che è stato impedito a lui.Se sentisse questa canzone di 40 anni fa, scommetto che la vorrebbe trasmettere in radio dopo le 23.#musica #lgbt #vannacci

     

    BLIND GAMING@videogiochi Mi sa che -almeno su PC e mobile- posso avvicinarmi pure io al gaming. Alcuni su mobile li conosco già ma per il resto non ho sufficiente conoscenza di questo mondo. vorrei provare solo su pc gli altri, la console non mi interessa. Costano, e non vale la pena spendere centinaia di euro solo per giocare. blindgaming.net#giochi #videogame #disabili

     

    GLIDE - assistente robot con AI per la disabilità visiva: possibile costosa fregatura?@aitech In America se ne sta parlando tantissimo, Glide non è ancora disponibile sul mercato adesso è il progetto pilota, e ancora in Europa non c'è; però io sinceramente sento l'odore della fregatura. Ho sperato che questo dispositivo potesse ridare finalmente autonomia completa al mio ex ragazzo, invece niente. Da come lo descrivono, sarebbe complicato pure per me - se tieni una valigia, o sulle scale non c'è il corrimano, secondo me sei fregato.Il mio ex oltre alla disabilità visiva ha una disabilità motoria alla mano e alla gamba sinistra. La mano sinistra proprio non si muove, e la gamba sinistra è più corta del normale.Ha avuto il cane guida dal 2006 al 2016, morto nel 2020; istruito con la guida a destra, e a gestire una persona claudicante, da un istruttore qualificato che è andato in pensione subito dopo, perché era già abbastanza anziano. Di solito i cani guida sono tenuti dalla mano sinistra ma lui oggettivamente non può. Difatti, il cane si chiamava Fidel. Ed essendo il mio ex di destra, diceva sempre "il mio dittatore si chiama Fidel ma è orientato a destra".In seguito nessuna scuola più è riuscita a preparare un altro cane idoneo e, 10 anni dopo, è ancora senza. Poi secondo me c'è l'AIDS di mezzo e nessuno vuole dire apertamente di aver paura di dare un cane a una persona che secondo i pregiudizi potrebbe morire, stigma vecchio come il mondo. Allora speravo che questo robot potesse risolvere il problema; col bastone ti muovi, ma il cane o un robot eviterebbe gli ostacoli molto meglio. Poi il robot è utile per tutte le persone (me compresa) che non vogliono la responsabilità di un ulteriore essere vivente che piscia, caga, scoreggia in ufficio, si ammala, e ancora nonostante le leggi vecchie di decenni, è oggetto di discriminazioni. Però temo che questo robot sia oltremodo complesso oltre che costoso. youtube.com/watch?v=EZ7S39zsUG#disabili #robotica #tech

     

    WordPress and ActivityPub: my first fail@selfhosted I've already posted about my success and fail in the past, but I have something else to talk about: ActivityPub fails in my self hosted WordPress (hostinger vps).Setup: YunoHost, WordPress multisite. For a multisite network, YunoHost requires WordPress to reside in a folder. Such as "domain .ext /folder" and not "site1 . domain .ext" or "site2 .domain .ext"Started setup, the site apparently works. But, before involving a co-worker to help me with theme, I wanted to try installing ActivityPub plugin first.Immediately WordPress health system, warned that endpoint webfinger wasn't accessible. Watching the logs, it was YunoHost ssowat and I tried to comment it on domain's nginx file - /etc/nginx/config.d/domain.ext.confResult, from 302 error, it returned 500. "error establishing database connection". The .well-known stays on /var/www/.well-known, while WordPress lives on /var/www/wordpress__3I set all YunoHost's permissions to "visitors"I really don't know where to go, at the moment.#ActivityPub #AskFedi #FediHelp #selfhost #selfhosting #WordPress #YunoHost

     

    WordPress multisite in selfhosting: one fail, one success @selfhosted Starting with the fail: selfhosted site doesn't associate to the official automattic WordPress mobile app; I've (temporarily?) commented the "location xmlrpc.php deny all" rule on /etc/nginx/conf.d/plusbrothers.net'd/wordpress__3.confThe app correctly generates the "application password" but then returns "impossible to load WordPress site details" (no idea if it's the correct English word).SUCCESS: Ulysses and Drafts, two iPhone/iPad writing apps, successfully publish my texts on WordPress posts, as a draft; I can use those and write what I want. I'll try to uncomment xmlrpc deny rule again, then retry. My goal is to write contents on the app, then finalize it on the site.OTHER SUCCESS: site works, both with pure "plusbrothers.net" address and physical WordPress location "plusbrothers.net/wp" - applies to /english as well. Before concretely re-posting old contents and writing new ones, I prefer to have a very solid structure.I have no idea though, about how vulnerable my website is, hostinger vps YunoHost-driven. It's been long, long time I didn't work till late in the night, at the moment I'm writing, it's 10 minutes to 3 in the morning! I promised to my best friend (and content writer) that on July 3rd, the walls of our sentient HIV's house, should have been ready.And I kept the promise. 3rd July, 3 in the morning, the house stands up. Still dirty, still stinks of building, no possibility to live in it, but at least we won't fall dead with collapsing ceiling.Blind selfhoster journey continues.#blind #experience #selfhost #selfhosting #website #WordPress #YunoHost

     

    Sarah Brightman - il mio cuore va - cover di My heart will go on@musica Ma cos ...Questo è un video su una piattaforma streaming commerciale. Ma ho avuto modo di sentirla in originale su cd e un impianto audio immersivo.Forse era meglio cantarla in inglese, ma di fatto come musica è meglio dell'originale.youtube.com/watch?v=IHDRpNyyw0g#musica #UnoRadio

     

    Self-hosting journey update, and WordPress: latest development from a super-newbie@selfhosted I must recap as I set my instance to delete 2-weeks-old posts.Months ago, I talked about my very first journey with self-hosting my digital services, including my website.As I'm not very skilled with sysadmin stuff, I use a YunoHost installation with all its pros and cons.Having severe accessibility needs (I'm totally blind) I have limited choices for what concerns CMS software with related extensions if any. So after months of exploration and test, I've come back home. To WordPress.Last time I updated Fediverse about my experience, I was struggling with multisite network giving an unpleasant error in the non-main site, such as "too_many_redirects"Making it short, I discovered that YunoHost doesn't let me run a multisite properly when installed in a subdomain such as blog.domain.tldSo I had forcefully to install it in the main domain, and a subdirectory such as domain.tld/wpNow I'm concentrating on my theme, I will clone it with the plugin "CreateBlockTheme" then activate it network-wide.I need a multisite for multilingual, as all current multilingual plugins have poor accessibility support, and are mostly paid.Then I may need a new taxonomy registered to organize stories, the glossary plugin, SEO plugin, ActivityPub, and I should be all set!The last, hard, challenge I have, is the fact that now my site runs into "domain.tld/permalink-post" for Italian, and "domain.tld/english" for EnglishThe new one should run "domain.tld/wp/post" and "domain.tld/wp/english/post"YunoHost doesn't let me build a WordPress site in the root directory with multisite installed, so I must find the way to tell nginx I want the product to be physically on /wp/ but browser can point to domain.tld/post or domain.tld/english/post...And if possible, this change to be in a file on its own, in order to be able to delete it without damaging the whole nginx conf.Last detail, I'm on hostinger, kvm2 package. vps. #experience #multisite #nginx #SelfHosting #WordPress #YunoHost

     

    Journey with self hosting for personal blog and fediverse@selfhostedHello, I followed the "selfhosted" instance on LemmyWorld in order to be able to talk about my experiences having them in order, without confusing criteria into Fediverse. Hoping they can be useful to others. Current setup: Hostinger vps kvm2 plan, Debian12, YunoHost, Hostinger's docker manager installed. Personal background: blind since birth, (I don't see), I'm mostly a computer power-user, worked and studied with ms-dos since 1989 until late 90s. Basic GNU/Linux knowledge in 2002, then interrupted in 2004. I don't care talking about disability when discussing unrelated topics but it's necessary in this case as my needs are quite different from others. So, I've been scared by self-hosting and have had shared hosting web sites until now. Until @_elena started self hosting her digital echosystem from scratch using YunoHost. Due to lack of drivers I stopped with Linux on my private machine, drivers for the Braille display I had, and then the uneffective (at least for my need) screen reader capabilities on Linux's GUI based distros. Finally in January 2026 I jumped in the dark after reading Elena Rossini's blog about YunoHost and having explored their demo pages. At the worst, I'll cancel the contract...In the end I've managed to run WriteFreely, WordPress, CastoPod and GoToSocial, just by YunoHost; but if someone says terminal knowledge is not needed, this is a complete lie. Where a system (such as YunoHost) can do the dirty work configuring postfix and nginx, I'll support it but it has its disadvantages: not every app can be installed through it. For me it's very difficult to create and look after a config file on my own, it's frustrating for a sighted to miss a punctuation sign, an apostrophe, an indent. Let alone for me! A single space skipped, can crash a system.A lie even saying that AI completely helps. It does solve some small, simple, immediate tasks but it has some mistakes as well. The so-called allucinations which create a real mess if you can rely on no personal skill.Such as "sudo yunohost tools cert-install", or similar. AI wrote "cert-install" while the real command is "cert install"! A power user can get rid of it and correct, a beginner with no command-line knowledge, just copies, pastes, and gets scared.My late attempt has been Madblog, a static markdown-based blogging platform with Fediverse activitypub in it, so I learned what Docker is and how it basically works. But I gave up, due to several timeouts and activitypub slow-downs. I think I'm going to use WordPress for blogging then. In case of comments it'll be more intuitive for non-fediverse folks.Hopefully share others' experiences as well! Updating this one: experience is evolving.#ActivityPub #blind #fediverse #introduction #selfhost #selfhosting #WordPress #YunoHost

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