Ricordatevi sempre che Telegram non è mai stato sicuro ma è solo molto pratico - Ecco come Telegram fornisce dati al governo quando gli Stati Uniti glieli chiedono - NB: registrazione necessaria Tra i documenti depositati di recente presso il tribunale, figura una lettera inviata da Telegram alle autorità statunitensi in cui l'azienda condivide i dati degli utenti in seguito a un'ordinanza del tribunale. Il caso in cui è emerso questo documento ruota attorno a Mahmoud Amin Ya'qub Al-Muhtadi, che avrebbe partecipato agli attacchi del 7 ottobre contro Israele. https://www.404media.co/heres-what-telegram-giving-data-to-the-u-s-government-looks-like/ @informatica

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[–] [S] 1 point 3 weeks ago (2 children)

@uriel@x.keinpfusch.net @informatica@feddit.itInfatti le notizie fondamentali sono tutte nella sintesi… PS: 404 presenta anche piani a pagamento (piuttosto esosi) ma va detto che è una testata che pubblica sempre buoni articoli sulla tematica dei diritti digitali. Certo, questo rende ancora più paradossale il loro modello di business basato sulla cosiddetta "pubblicità mirata" e lo rende meno accettabile rispetto a quello di un giornale generalizta meno avvezzo alle tematiche dei diritti digitali come per esempio "Il Manifesto", che pratica esattamente la stessa politica… Comunque con un'email monnezza e un qualsiasi browser meno che pessimo il problema non sussiste

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  • [–] 1 point 3 weeks ago (1 child)

    @macfranc concordo. Basta avere una mail per lo spam (chi non ne ha una?) e un browser impostato per non lasciare dati in giro. Semplice.P.S. Quel portale accetta anche mail temporanee.@uriel @informatica

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